Intervista ad un nostro Trader

Intervista ad un nostro Trader

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Di seguito l’intervista ad  un  trader  che  ha  partecipato  ad  un  contest.

In rosso sono riportate le  domande,  in  nero  le  risposte  e  tra  parentesi  eventuali precisazioni.

contest

 

 

Domande intervista contest

 1.Da quanto tempo ti interessi al trading e come hai conosciuto tale                     professione?

– il mio primo trade l’ ho eseguito nel 2002. Non ricordo come ho conosciuto tale professione ma è una passione fin da piccolo. Già all’ età di 5 anni a tavola in famiglia odiavo guardare il telegiornale ma quando verso la fine il conduttore diceva “ in diretta da piazza degli affari Everardo Dalla Noce” ad un tratto iniziavo ad ascoltare con attenzione. Non capivo cosa dicessero ma già mi appassionava molto. All’ età di 13 anni iniziai a parlarne con i miei amici anche loro affascinati da quel mondo. Nel 2002 dopo 5 anni che lavoravo avevo dei risparmi ed aprii il mio primo conto trading.

2. Cosa ti ha spinto a intraprendere questa professione e su quali mercati operi maggiormente?

– sicuramente la passione mi ha spinto verso questa professione, poi purtroppo quando si capiscono le potenzialità di guadagno l’ avidità inizia a prendere il sopravvento e fa commettere diversi errori. Opero su FOREX , FUTURES EUROPEI, COMMODITIES , MERCATI USA. Principalmente su Forex per via dei margini bassi per mancanza di GAP e per i movimenti molto tecnici che caratterizzano questo mercato. (Il contest in questione non  ha  la  possibilità  di  negoziare opzioni, ed ha limitazioni negli orari di inserimento ordini)

3. Quali difficoltà può incontrare una persona che si affaccia al trading professionale in Italia?

– le difficoltà sono molteplici. Le più insidiose sono la burocrazia, i broker, e soprattutto la troppa informazione del settore fatta spesso da chi i mercati li conosce assai poco.

Per burocrazia intendo la difficoltà della materia fiscale e la compilazione della dichiarazione dei redditi.

I broker sono costosi ed hanno pochi strumenti, quasi impossibile fare spread trading su commodities per mancanza di scadenze lontane ed il  mancato riconoscimento  dei margini ridotti. ( Molti non sono a conoscenza che le borse riconoscono margini inferiori per lo spread trading. Esempio se acquisto un future sul petrolio mi chiedono 4000 dollari di margine. Se contemporaneamente compro e vendo due scadenze diverse, i margini non diventano  8000 dollari bensi  800$.)

Per quanto riguarda la formazione sono iscritto a molti siti ed ho provato molti servizi di analisi e segnali operativi, sono pochissimi che ho visto coi miei occhi realmente guadagnare sui mercati e non fanno corsi o ne fanno pochi ogni anno.

4. Che tipo di strategia utilizzi? Analisi tecnica/grafica, analisi fondamentale o analisi statistica? Vorresti illustrarci brevemente come decidi un’operazione?

– principalmente analisi tecnica/grafica. Individuo il trend principale con i MAX MIN di Swing aspetto un rintracciamento ed entro su un pattern su un livello di supporto o resistenza statici su grafici H4. Su grafici da H1 a 10M operazioni che cercano un rimbalzo del trend principale su sup/res con grafici HA. Per finire su grafici 5M cerco le chiusure dei GAP su futures europei.

5. Raccontaci alcune operazioni che hai effettuato e che ti permettono di essere tra i primi in classifica nel contest.

-Le operazioni eseguite sono chiusura di gap e lap sul dax sulla rottura del max/min della prima ora. Engulfing su forex grafici H4 su livelli statici. Barra di inversione su daily su livelli statici.

6. Secondo te, quali caratteristiche deve avere una persona per poter ambire a diventare un trader di professione?

– difficile a dirsi. Tanta voglia di studiare, voglia di mettersi in gioco, tanta umiltà per non fissarsi sulle proprie idee e capire che il mercato ha sempre ragione. Non avere fatto nessun altro lavoro prima. Ho fatto per anni il cuoco ed è difficile capire che un trader non deve lavorare 8/10 H al giorno per 5gg a settimana. Ci sono giorni in cui non si opera e ci sono momenti in cui si opera sui grafici giornalieri e momenti che sono meglio quegli a 5 minuti. Penso che la duttilità sia una caratteristica fondamentale per andare avanti.

7. A quali fattori possiamo ricondurre principalmente l’andamento così discontinuo e altalenante dei mercati internazionali?

– non capisco se la domanda si riferisce a questo periodo o in generale.

Ai cicli economici, i fondi pensione devono mettere soldi nei mercati, i market maker mettono e tolgono soldi dai mercati ed i trader retail buttano risparmi di una vita nei mercati ed infine le banche centrali influenzano questi giri di soldi.

(ovviamente è una semplificazioni, gli attori del mercato sono molti di più come i commercial, i fondi hy ecc…ecc… ma il concetto non cmbia)

Tutti questi fattori creano i cicli di mercato che poi vengono spiegati con crisi petrolifere, mutui subprime, primavera araba, grexit/brexit ecc ecc… spero di aver risposto a questa domanda in maniera esauriente.

8. Credi che la cultura di massa, tramite anche i film di Hollywood, contribuisca a costruire un’immagine veritiera dei trader professionisti, o piuttosto ne sminuisce il valore?

-Ne sminuisce sicuramente il valore, intanto perché nei film che ho visto io non si parla mai di trader professionisti ma sempre di società che muovono milioni. (wall street 1 e 2, the wolf of wall street, margin call, 1 km da wall street, una poltrona per 2,) C’è sempre qualcuno che cerca di truffare il prossimo e crea una riluttanza per il settore. Penso sia un peccato perché seguendo i mercati ho capito come funziona il mondo e gli interessi politici ed economici dietro ogni evento. In secondo luogo questi film girano attorno ai mercati ma senza spiegarli veramente. Quello più realistico è margin call ma forse troppo tecnico per essere capito da tutti.

 

Per  qualunque  commento  o  questione  non  esitare  a  contattarci. ti  risponderemo  con  piacere  il  prima  possibile.

2 pensieri su “Intervista ad un nostro Trader

  1. Buongiorno,
    che servizi avete per aiutare un trader che non riesce a trovare la strada giusta? Va bene anche lo spread trading. Grazie

    • Buongiorno,
      ti ringrazio dell’ interesse dimostrato nei nostri confronti.
      Trovare la strada giusta non è semplice, soprattutto per le false aspettative che le pubblicità ingannevoli creano.
      Prossimamente abbiamo in programma la pubblicazione di manuali operativi. In più ci sarà un canale telegram per seguire operatività ed analisi. Nel frattempo continuerà la pubblicazione di articoli sul sito. Il consiglio è di non spendere cifre folli per fare corsi che poi non danno assistenza.

      Lo spraed trading è un po’ particolare, e non cosi semplice come si sente in giro. Cercheremo di scrivere qualcosa a riguardo. Lo spread trading usa stop loss alla chiusura del mercato e può dare dei drawdown intraday molto elevati. Difficilmente un trader privato riesce ad operare in questo modo. Per questo motivo si consiglia di provarlo prima in devo per un lungo periodo.

      Se hai in mente qualche servizio che ti piacerebbe comunicacelo e valuteremo le nostre possibilità di attuarlo.
      Grazie, buona giornata.

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